Visualizzazione post con etichetta centrale nucleare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta centrale nucleare. Mostra tutti i post

Incidente nucleare in Francia: esplode forno a Marcoule, pericolo radiazioni anche per l'Italia

Pessime notizie: l'impianto di trattamento dei rifiuti nucleari di Marcoule, a meno di 250 Km in linea d'aria dall'Italia, è saltato in aria...Tutti i dettagli a questo link

Quattro big dell'energia abbandonano i progetti nucleari in Romania: costano troppo

Quattro big dell'energia abbandonano i progetti nucleari in RomaniaBrutte notizie per i progetti di espansione della centrale nucleare di Cernavoda nel sud est della Romania: Gdf-Suez, Rwe e Iberdrola hanno appena annunciato di tirarsi fuori dalla costruzione del terzo e quarto reattore della centrale. In passato si era già defilata la ceca Cez.

In un comunicato congiunto Gdf-Suez, Rwe e Iberdrola spiegano i motivi della fuga dal nucleare romeno:

Le incertezze economiche e di mercato riguardanti questo progetto, collegate in gran parte con la crisi finanziaria, non sono più compatibili con il fabbisogno di capitale del progetto di una nuova centrale nucleare

Anche se, in realtà, non si tratta di una nuova centrale ma del completamento di un impianto nucleare vecchio, voluto dal dittatore Ceauşescu. A portare avanti la costruzione del reattore tre e quattro di Cernavoda, quindi, restano solo Enel, Arcellor Mittal e Nuclearelectrica. Il costo previsto alla firma degli accordi era di quattro miliardi di euro per due reattori di tipo Candu da 720 MW ciascuno ma, evidentemente, è cresciuto un po'...

Via | Romania-Insider
Foto | Wikipedia

Nucleare Cina: tre incidenti in cinque mesi nella centrale di Daya Bay costruita da Areva

Nucleare Cina: tre incidenti in cinque mesi nella sola centrale di Daya BayLa centrale nucleare di Daya Bay, in Cina, è al centro di una polemica fondata sui suoi incidenti, presunti o reali. Sarebbero infatti almeno tre i problemi riscontrati negli ultimi cinque mesi, ma i proprietari dell'impianto negano.

Daya Bay è una centrale giovane, inaugurata nel 1993, costruita da Framatome (oggi Areva) con tecnologia PWR, cioè la generazione precedente agli Epr che dovrebbero essere installati in Italia con l'accordo Enel-Edf. Nonostante la giovane età i problemi, seppur di piccola entità, non mancano. Gli ultimi tre ad aprile, maggio e ottobre: tre "microfessure" nel circuito di raffreddamento che furono rivelati alla popolazione diverse settimane dopo. Si disse che non c'era stata fuoriuscita di radiazioni.

A giugno Radio Free Asia tira fuori la notizia che c'è stata una perdita da una barra di combustibile. China Light & Power, proprietaria dell'impianto, smentisce tutto e, ad oggi, non è chiaro cosa sia successo. La popolazione locale, e anche quella di Hong Kong che non è lontana, non ha mai gradito la centrale: manifestazioni prima e durante la costruzione, insofferenza oggi che non riescono a capire se e quando ci sono gli incidenti.

Via | Green et Vert
Foto | Flickr

Nucleare: Westinghouse corteggia i sindaci italiani

nucleare sindaci italianiSi dall'inizio si era detto che di centrali nucleari, in Italia, il governo ne voleva almeno otto e che, di conseguenza, l'accordo tra Enel ed Edf-Areva per la costruzione anche nel nostro paese del reattore Epr non avrebbe "saturato il mercato".

A poche ore dalla notizia che, ormai, sull'Epr ha dubbi persino Edf ne arriva un'altra che aggiunge carne sul fuoco: David Lipman, vicepresidente di Westinghouse, ha dichiarato alla stampa che ci sono contatti con l'italiana A2A per la costruzione di una centrale nucleare. E, a dirla tutta, che A2a volesse fare una centrale nucleare in Lombardia già si sapeva: ora si presenta il partner tecnico.


Ma non solo: Lipman stesso ammette di voler fare affari anche con i piccoli, soprattutto con aziende del calibro di Hera, Acea e Iren (la recente fusione tra Iride e Enia).

Iride era il frutto della fusione della municipalizzata dell’energia di Torino (AEM Torino) con la municipalizzata del gas di Genova (AMGA Genova), Enia era la municipalizzata di Parma, A2A nasce dalla fusione tra le municipalizzate AEM Milano e ASM Brescia, Hera è un gruppo nato dalla fusione di numerose municipalizzate dell'Emilia Romagna, Acea infine è la municipalizzata di Roma.

Buona parte di questi "pesi medi" dell'energia italiana, quindi, sono gestiti indirettamente da comuni e in particolare comuni del nord. Vuoi vedere che, adesso, molti sindaci abbasseranno i toni sul ritorno italiano al nucleare?

Via | Fn.de
Foto | Flickr
Questo post l'ho scritto per Ecoblog

CC - alcuni diritti riservati

Creative Commons License
Cip6 by Cip6 is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
Based on a work at cip6.blogspot.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://cip6.blogspot.com.

Cip6 non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità prestabilita.
Non puo' per questo considerarsi un "prodotto editoriale" ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Tutti i diritti sui video caricati o linkati sono dell'autore dei video stessi
Per la realizzazione di questo blog vengono utilizzati anche materiali multimediali reperiti su Internet. Qualora alcuni di questi materiali fossero protetti da diritti d'autore il legittimo proprietario di tali diritti può mettersi in contatto con l'autore che provvederà a rimuoverli.

On line dal 3 novembre 2009
Prime 1000 visite il 26 novembre 2009