Visualizzazione post con etichetta bracconaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bracconaggio. Mostra tutti i post

Bracconiere uccide un cinghiale con l'ascia e poi lo evira. Succede a Rieti

Bracconiere uccide un cinghiale e poi lo evira. Succede a RietiL'agenzia di stampa animalista Geapress ha diffuso ieri una notizia agghiacciante: in provincia di Rieti le guardie del Corpo Forestale hanno rinvenuto un cinghiale ucciso a colpi di ascia che, dopo la morte, è stato evirato. Le immagini scattate dalla Forestale fanno rabbrividire, come anche la dinamica del gesto.

Seri i dubbi che si possa definire "caccia": il cinghiale è stato prima catturato con una trappola consistente in un laccio di acciaio per poi essere mattato con l'ascia. Niente fucili, quindi, puro "divertimento" per un maniaco. Come di mania sa anche l'evirazione successiva alla morte, eseguita con un coltello a serramanico.

La cosa è così strana che al paese dove è avvenuta, Scandriglia, qualcuno ha parlato. Il responsabile di questa atrocità è stato infatti oggetto di una segnalazione anonima e conseguentemente individuato dal Corpo Forestale che, però, lo ha denunciato per caccia in periodo non consentito e con mezzi non consentiti. Una strana denuncia per un gesto che assomiglia più ad una sadica stregoneria che all'attività venatoria.

A meno che i testicoli del cinghiale non siano stati il vero oggetto della caccia, per fini culinari: i libri di cucina "alternativa" riportano anche ricette con questo ingrediente.

Via | Geapress
Foto | Geapress
Questo post l'ho scritto per Ecoblog

Caccia: tra bracconieri e bambini armati, reportage del Wwf e di Geapress dalla Sicilia



Il video che vedete è stato realizzato nelle campagne della Sicilia centrale dall'agenzia di stampa Geapress in collaborazione con il Wwf siciliano. Le immagini sono state girate a poche ore dalla preapertura della caccia nell'isola e in molte altre regioni italiane.

Sostanzialmente documenta come i timori che Pier Francesco Rizza, presidente del Wwf Sicilia, aveva espresso pochi giorni fa quando lo abbiamo intervistato erano tutt'altro che una forma di allarmismo inutile. Rizza, infatti, ci aveva detto che l'apertura anticipata della caccia è un favore ai bracconieri poiché, essendo ancora nel pieno della stagione degli incendi, le Guardie Forestali hanno molta difficoltà a tenere sotto controllo la situazione.

Risultato? Metodi di caccia non consentiti, avvicinamento illegale dei "cacciatori-bracconieri" ad abitazioni e stalle e, ovviamente, consegna delle armi persino ai minori. Sia chiaro, non è sterile polemica nei confronti dei cacciatori che, fino a prova contraria, possono affermare di non essere bracconieri e di rispettare in pieno la legge. E', però, una conferma ad un timore più che ragionevole: prima si apre la caccia, più si fa piacere a chi pratica il bracconaggio.

E questo a prescindere di quanti siano i bracconieri rispetto ai cacciatori che seguono la legge.

Via | Wwf, Geapress
Video | Geapress

Tratto da Ecoblog

CC - alcuni diritti riservati

Creative Commons License
Cip6 by Cip6 is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
Based on a work at cip6.blogspot.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://cip6.blogspot.com.

Cip6 non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità prestabilita.
Non puo' per questo considerarsi un "prodotto editoriale" ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Tutti i diritti sui video caricati o linkati sono dell'autore dei video stessi
Per la realizzazione di questo blog vengono utilizzati anche materiali multimediali reperiti su Internet. Qualora alcuni di questi materiali fossero protetti da diritti d'autore il legittimo proprietario di tali diritti può mettersi in contatto con l'autore che provvederà a rimuoverli.

On line dal 3 novembre 2009
Prime 1000 visite il 26 novembre 2009